Ha ancora senso il lavoro così come lo conosciamo?

La storia si sviluppa a cicli: corsi e ricorsi storici per citare Giambattista Vico, o più prosasticamente funziona come le stagioni nelle serie Tv. Questo ciclo è nato con la rivoluzione industriale preannunciata dalla rivoluzione francese.  Eppure, nonostante si tratti di circa trecento anni tra la premesse che hanno portato alla rivoluzione industriale e la loro attuazione, questo è un ciclo brevissimo.

L’umanità sta sperimentando il modo per creare benessere e abbondanza garantita per tutti: nel ciclo che si sta concludendo, l’ha fatto basandosi sui valori Toro-Scorpione/Cancro Capricorno. Sono questi infatti i due assi che sono stati particolarmente toccati dalle vicende collettive; ho fatto un lungo ciclo di articoli in novembre/dicembre scorso dove spiegavo questi aspetti.

Adesso l’asse si sta spostando e toccherà i due successivi: Leone-Aquario/Gemelli-Sagittario

Cerchiamo di capire nel concreto cosa comporta questo cambiamento.

Vediamo da dove arriviamo.

L’asse Toro-Scorpione ha cercato di costruire la stabilità attraverso l’invenzione di una serie di oggetti materiali atti a garantirci la sopravvivenza e il confort (Toro) ma ha anche cercato di rivedere il potere sulla proprietà (Scorpione), ovvero si è passati dal latifondo alla piccola proprietà privata. La naturale propensione alla capacità di generare confort del Toro e la capacità di gestire il potere dello Scorpione, si sono però degradati in attaccamento al materialismo e riacquisizione del potere sotto altre forme come la gestione beni di prima necessità.

Urano entrando in Toro, con i primi ingressi nel 2019, ha cominciato a rompere la convinzione che la materia possa essere l’unica fonte di stabilità. Con la congiunzione al Nodo Nord ha fatto poi emergere da dentro un malessere molto profondo, legato appunto, alla ricerca della propria vera stabilità.

Da qui il fenomeno della great resignation ovvero di tante persone che stanno lasciando un lavoro stabile e ben retribuito per cercare la propria dimensione.

Nel mentre Plutone sta facendo emergere dal Capricorno il tema della corruzione, sottolineando soprattutto i legami di “famiglia” (Cancro), che stanno alla base dell’abbruttimento del potere di questo periodo. La piccola proprietà diffusa ha in effetti eliminato il problema del latifondo ovvero del potere concentrato nelle mani di pochi. Ha generato però anche la tendenza a mantenere il controllo e assorbire le risorse: ne è un esempio la gestione di beni e servizi di prima necessità.

Quello che è successo negli anni precedenti e continua a succedere ancora, è sotto gli occhi di tutti.

Entrambi i transiti stanno spingendo verso un nuovo capitolo, una nuova Era.

Abbiamo detto che l’asse sollecitato sarà Aquario-Leone/ Gemelli –Sagittario.

Inizialmente l’idealismo sarà alle stelle e potrebbe toccare anche punte di illusione, ma sarà la spinta che ci vuole a cercare nuovi orizzonti, nuove visioni. Sarà quindi un periodo costellato da un fiorire di idee e di creatività ma potrebbe anche essere periodo di grandi scontri di piazza, rivolte, guerriglie.

L’aria si infiammerà e gli animi si scalderanno.

E’ il momento dei creativi, dei pensatori, di coloro che hanno idee innovative, che hanno una nuova visione.

Al centro ci sarà la comunicazione, internet, mezzi avveniristici ma anche ritorno alla natura, alla vita sana, al benessere, alla spiritualità.

Tutto questo sarà alla base del nuovo periodo che si sta aprendo ma che adesso è solo alle porte. L’astrologia ha sempre avuto il compito di direzionare l’umanità verso ciò che è chiesto dal Cielo. E’ bene quindi sapere cosa ci chiede, perché comunque spingerà per ottenerlo.

Il lavoro come è stato visto e vissuto fino ad oggi è già morto. Era agonizzante con l’ingresso di Urano in Toro, ma vi assicuro che Urano che si congiunge al Nodo darà il colpo di grazia.

I vecchi paradigmi e rapporti di valore non rispecchiano più i bisogni dell’uomo che si sta affacciando alla nuova era. Istituzioni ormai obsolete, eccessiva rigidità, corporazioni che dettano legge, mancanza di tutele per una larga fascia di persone. Il mondo del lavoro attuale sembra essere avulso dalla realtà circostante, dimenticato (volutamente) dalla classe politica e presidiato da poche categorie che difendono i loro privilegi.

E ci sarà crisi, preannunciata, come sempre.

Ma non abbiate timore: questo momento potrebbe anche essere un’opportunità.

E lo sarà, a patto di mantenere uno sguardo lucido e consapevole che permetta di attingere idee e risorse dalla fonte giusta: voi stessi!

Ve ne vogliamo parlare al webinar gratuito Radici, dalla schiavitù del lavoro alla libertà di espressione di sé che si terrà il giorno 26 settembre alle 21.00.

Questo è il link al per iscrivervi:

Alessandra Barbieri – Alessia Biscuola