Se c’è una cosa che accomuna tutti gli esseri umani è il desiderio di essere amati. Magari non si desidera la responsabilità di una relazione stabile o di legami troppo stretti, ma tutti desideriamo essere amati.

Molte persone cercano l’amore per paura della solitudine (ed è un tema che ho già trattato spesso) ma oggi volevo occuparmi di chi sta lavorando su di sé, di chi ha deciso che non vuole riempire un vuoto, ma che desidera condividere.

CON-DIVIDERE: partiamo dal gesto che fece Gesù nell’ultima cena quando spezzò il pane e disse “Prendete e mangiatene tutti, questo è il mio corpo, offerto in sacrificio per voi”.

Questa frase ha una profondità che va oltre l’immagine che ne ha dato la chiesa cattolica. Il gesto che ha fatto Gesù richiama ritualità ancestrali, dove l’offerta per ingraziarsi gli dei era la vita di qualcuno o di qualche animale.

Allontanandoci ovviamente dalla cultura del sacrificio fisico, che non ci interessa, stiamo invece sul senso del sacrificio per amore.

Su questa parola si è speculato fin troppo, tanto che si è perso il valore profondo del suo significato. Divido con te me stessə, totalmente. Questo è il vero senso del sacrificio. Rinuncio al mio ego, alla vittoria, all’averti se non mi vuoi, al voler ottenere, al dare per avere, al riempire il vuoto. Rinuncio a questo per amore. Per amore di me in primis e poi per amore di te.

Perchè tu sei il mio grande maestro, che attraverso la vita reale e quotidiana, fatta di bellezza ma anche di amarezza da con-dividere, mi insegni il senso profondo dell’amore.

Gesù non è l’unico ad aver compiuto gesti del genere, ma è quello che in molti di voi conoscono e di sicuro il suo esempio vi è noto.

Torniamo a chi desidera vivere l’amore come CON-DIVISIONE.

Chi è in lavoro su di sé ha deciso di portarsi nel punto di pienezza e non offrire più vuoto, ma soprattutto non ricevere più vuoto.

A questo punto si entra in uno dei passaggi più difficili, quello di attendere che tutto si allinei per permettere alla sincronicità di farci trovare il tassello mancante, quello che ci porta ad incontrare la persona giusta, quella con la quale possiamo veramente sperimentare un rapporto pieno, anche se dovesse comportare sacrifici, ma sono sacrifici d’amore che non pesano.  Oppure quella di trovare la maniera di crescere nel modo giusto con chi si trova già a fianco a noi.

Da questo punto si comincia ad avere la capacità di leggere gli aspetti più sottili del percorso che ci porta all’unione vera. Ecco che molte persone comincia ad interessarsi a materie come l’astrologia e i tarocchi per riuscire a addentrarsi più profondamente e con maggiore precisione dentro gli anfratti della nostra Anima e quelli dell’Anima di chi incontriamo.

Trovare la propria destinazione non è facile, ma con un buon navigatore è molto più agevole. Il cuore ha bisogno di vivere pienezza e bellezza, non può sempre essere contratto dal dolore del senso di mancanza.

Non è automatico trovare la persona giusta per noi, e spesso confondiamo alcuni incontri con l’amore della nostra vita. Conoscere i nostri meccanismi ci aiuta a capire se abbiamo attratto la realizzazione o la ferita.

Tutti abbiamo diritto a vivere un amore appagante e duraturo e non c’è nulla di male a cercare di capire come agevolare questo incontro o come riuscire a vivere un amore felice con la persona che già accompagna il nostro cammino. È importante anche stare nella fiducia e ricordarsi che le nostre preghiere sono ascoltate, solo che a volte la risposta non è quella che pensavamo.

Ho cercato talmente tanto di capire i rapporti, che oltre allo studio approfondito dell’astrologia e dei tarocchi, ho creato un mio sistema di lettura, improntato proprio sulle linee che determinano le sincronicità e l’ho chiamato “Le maghe del cuore”.

Tutti questi sono sistemi di lettura che mi aiutano a comprendere cosa si sta muovendo oltre a ciò che si vede, come si sta giocando la partita oltre a ciò che io posso umanamente percepire. Perché vedete la relazione d’amore nasce ad altri livelli: è un incontro tra due Anime che si richiamano e che prima o poi si incontrano.

Riuscire a leggere il gioco, o parte di esso, che si muove dietro a questo incontro, non è solo affascinante:  ci mostra chi siamo, cosa desideriamo davvero, come possiamo imparare dall’altro.

È un viaggio di scoperta ed è il senso profondo dei percorsi che insieme con il nostro team mettiamo a disposizione su sito Symbolc Academy.

Se volete conoscerli, seguiteci sul canale Telegram https://t.me/alessandrabarbiericommunity dove vengono postati contenuti gratuiti e opportunità di approfondimento.

Felice estate d’amore!

Alessandra Barbieri