Azzardarsi a fare un oroscopo geopolitico in questo periodo non è semplice ma è essenziale per me partire da qui, altrimenti non contestualizziamo la situazione dentro la quale vivremo le spinte energetiche del periodo che tra l’altro è di grandissimo cambiamento.

Iniziamo quindi dall’analisi oggettiva degli scenari che si prospettano.

Correva l’anno 2019 quando Urano lasciava definitivamente il segno dell’Ariete per passare al segno del Toro, precisamente il 6 marzo, con un transito che spaventava tutti gli astrologi esperti perché il suo ultimo passaggio fu tra il 1935 e il 1942 e ha portato l’umanità alla seconda guerra mondiale.

Verso fine anno i transiti si presentavano così: Giove in Sagittario congiunto al Centro Galattico – terza decade (tra il 17 ed il 25 Novembre) con il Nodo Lunare Sud in Capricorno – 1 decade (inizi Dicembre), con Saturno e Plutone in Capricorno – seconda e terza decade (a metà dicembre) che preannunciava un ribollire di qualcosa che sarebbe dovuto esplodere come un bubbone di lì a poco.

Cos’è successo lo sappiamo tutti, ma pochi avevano pre-visto che ci sarebbe stato un problema di grandissima portata: è difficile assumersi la responsabilità di comunicare cose tanto importanti, si cerca sempre di indorare la pillola ma le evidenze parlano chiaro. Nel prossimo oroscopo geopolitico, quello del quadro 2022, vi accompagnerò in un lungo viaggio storico e se mi leggerete vi farò notare cose estremamente importanti.

Chi mi segue da tempo si ricorderà che avevo preannunciato che l’autunno sarebbe stato il periodo più caldo dell’anno e infatti già i primi giorni stanno confermando quello che gli aspetti astrologici preannunciavano.

Personalmente do sempre grande rilevanza all’oroscopo geopolitico perché noi come singoli non siamo scollegati dal contesto in cui viviamo e che diventa per noi ostacolo o potenziale per esprimere la nostra unicità.

E’ per questo che vorrei cominciare ad approfondire con voi le prime informazioni astrologiche, necessarie per comprendere il movimento energetico del 2022, partendo dal più materiale degli oroscopi che studia i movimenti politici economici ed in generali collettivi.

Considererò intanto il periodo che va da metà settembre 2021 per arrivare alle fine di quest’anno.
Già dalla data del 15 settembre c’è stato un momento caldo che vede transiti piuttosto contratti con posizioni che non avrebbero voglia di trovare soluzioni, ma anche con una conformazione astrale che colpisce i fisici energeticamente debilitati.

Possiamo osservare due diagonali strette composte da Marte in Vergine opposto a Nettuno Retrogrado in Pesci e Mercurio in Bilancia opposto a Kirone retrogrado in Ariete.

L’opposizione Marte/Nettuno, anche senza essere caricata di retrogradazioni e segni, parla di un basso livello energetico, motivo per cui se ci sono aspetti di rabbia o  di dolore non risolti possono alzare tantissimo il rischio di contagio da batteri o virus. La presenza in Pesci retrogrado e Vergine però ci avvertono di stare molto attenti a ciò che usiamo per curarci poiché potrebbe avere delle controindicazioni. Il consiglio vivissimo è di alzare il più possibile l’energia e, per chi ha un temperamento che si sbilancia verso la rabbia, di bere molto e disintossicate il fegato. Per chi invece ha accumulato dolore e quindi gonfiore consiglio di remineralizzare, quindi potrebbe andare bene la spirulina.

Ovviamente vi invito in primis a lavorare su di voi, in particolar modo energeticamente.

Kirone retrogrado in Ariete promette nuovi attacchi di batteri e virus mentre l’opposizione a Mercurio in Bilancia sottolinea la difficoltà a trovare un fronte comune di soluzione per ovviare al problema.

Dall’equinozio d’autunno si aggiungono anche Marte e Sole all’opposizione di Mercurio che sarà quindi meno netta ma più diffusa.

Lilith in compenso si avvicina pericolosamente al nodo in Gemelli rendendo la comunicazione tra le parti in causa al limite del delirante.

In tutto questo contiamo le retrogradazioni:

Plutone retrogrado in Capricorno (il potere)

Saturno retrogrado in Acquario (le regole)

Urano retrogrado in Toro (il cambiamento)

Nettuno retrogrado in Pesci (l’inconscio)

Se dovessi darvi un’immagine è come una pentola a pressione dove sta fermentando qualcosa che è pronto ad esplodere.

Da questo momento al 21 dicembre, che per me è il momento culminante anche se gli effetti si vedranno in gennaio e il perché ve lo spiegherò nel prossimo articolo, ci saranno molti piccoli ma importanti fatti che determineranno la frattura. Un mondo sta morendo per lasciare spazio al nuovo, ma nel morire cercherà di trascinarsi dietro più gente possibile ed è per questo che è estremamente importante sapersi muovere in questo periodo.

Per il solstizio d’inverno, al quale dedicherò molto spazio, vi sottolineo solo l’opposizione Lilith – Marte che quest’anno sembra fomentare violenza a più non posso e una Venere retrograda che si appoggia a Plutone in Capricorno, entrambi quadrati a Kirone che sembrano non dare buone prospettive al reiterarsi dei problemi che hanno causato le chiusure. Infine Saturno che continua a quadrare a Urano retrogrado risponde istituzionalmente allo stesso modo di sempre.

Come potete vedere la situazione è particolarmente complessa e per questo motivo ho deciso di concentrarmi su diversi tipi di oroscopo: è sempre più importante avere degli strumenti con cui orientarsi come se fossero una mappa che ci segnala i punti di attenzione.

Nel prossimo articolo affronterò l’aspetto evolutivo, ovvero cercheremo di capire assieme perché sta accadendo questo e dove ci vuole portare questo transito. Poi riprenderemo il geopolitico facendo un salto nella storia e cominciando a guardare il 2022. Infine vedremo l’evolutivo 2022 che aprirà la strada alla vera novità dell’anno: l’oroscopo rituale.

Questo è il primo articolo di una serie che ci accompagnerà nei prossimi mesi: per non perdere nemmeno una puntata, seguitemi su canale Telegram @alessandrabarbiericommunity dove vi aggiornerò sugli articoli in uscita e sui video del canale.